Prima della Grande Bellezza (di Marco Di Maio)

Roma, 2012 (iPhone)

Roma, 2012 (iPhone)

Ci sono due versioni di Roma che colpiscono più di tutto il resto una persona che comincia a viverci e lavorarci quotidianamente: quella stereotipata e fissata nell’immaginario collettivo, e quella reale. Due facce della stessa città che questa foto ben rappresenta. Da un lato il fascino e la seduzione dei grandi monumenti, della vita notturna, dell’eternità della sua storia, dei suoi palazzi, dei suoi luoghi più suggestivi; dall’altro l’effimera immagine di una città che non riesce più ad essere all’altezza della sua storia, che cerca di adeguarsi ai tempi in modo pacchiano, con l’ostentazione di un’opulenza che non c’è (o non c’è più), nel vano tentativo di nascondere la decadenza che ormai è nei fatti ed evidente anche agli sguardi meno attenti. Tuttavia è proprio ciò che sta sullo sfondo di quella limousine che ci dà lo stimolo, lo slancio e la speranza di un riscatto: gli archi del Colosseo, che stanno lì a simboleggiare il patrimonio infinito di questa Italia inconsapevole di se stessa, di ciò che è stata e di ciò che può essere. Se è vero quel che ebbe a dire Fedor Dostojevskij, e cioè che “la bellezza salverà il mondo”, allora Roma e l’Italia ce la possono fare. E la sensazione che si vive stando qui è che ci vuole solo un po’ di amor proprio e tanta volontà per sconfiggere la decadenza e meritarci un futuro rigoglioso.
Annunci

One comment

  1. Pingback: La decadenza di Roma – postpank

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...