Bianchi e neri (di Laura Cianfanelli)

Civita di Bagnoregio, 2014

Civita di Bagnoregio, 2014

Chissà quante volte i loro passi si saranno incrociati lungo le strade di Civita di Bagnoregio.

Ora li separano una scala e un portone, dal quale la donna sembra uscire come venendo dal nulla, quasi una presenza spettrale, un fantasma fatto solo di un viso avvolto in una sciarpa.
Chissà come reagirà alla presenza del gatto, se chiamandolo si siederà sulle scale e lui correrà a ricevere carezze inaspettate, oppure se rimarrà ferma sul portone a chiedersi se sia un messaggero di qualche buona notizia, fosse anche solo un po’ di affetto piacevole e inatteso.

Una cosa è certa: il gatto, a metà fra sorpresa e indifferenza, farà forse una breve deviazione al suo bighellonare per poi riprendere la passeggiata, incurante di spettri e fantasmi, forte delle sue sette vite nella Città morente.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...