Cerotto (di Federica Serra)

New York, 2012

New York, 2012

Nessuno sa mai cosa vedono esattamente gli occhi di un bambino perché loro vedono cose che noi adulti smettiamo di vedere in un momento impreciso della vita.
Sul volto del bambino sembra di cogliere una smorfia di sorpresa, qualcosa che può essere un miscuglio di stupore e incredulità.
Assiste a una scena accattivante, molto attrattiva per lui, ma non può parteciparvi e un velo di tristezza cala sul suo sguardo. Gli altri bambini giocano ma lui non può partecipare al loro gioco. E’ un’esclusione che fa più male di quella ferita sulla fronte coperta dal cerotto.
Però la sua espressione è anche sul punto di mutare, di sciogliersi in un sorriso. Forse è una solo una mia sensazione, forse sbagliata, una stupida speranza. Forse è solo la voglia di immaginare che quel bambino stia scoprendo una cosa bella. Perché le cose belle che scopri da bambino sono quelle che poi ti restano per sempre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...